POLI-COLOR
ALL’EDIL EXPÒ 2005“

“A prescindere”: era questa una delle battute più frequenti del principe della risata all’italiana, Totò, e come spesso accade, con l’ironia si finisce col dire grandi verità.
A prescindere dal battage pubblicitario e da qualsiasi altra variabile di comunicazione, infatti, la forza delle vere novità si fa sempre strada in un settore altamente concreto e competitivo come quello dell’edilizia.

La prova è arrivata dall’edizione 2005 dell’Edil Expò che si è rivelata un successo per la Poli-Color di Corropoli: un successo che vale, dal momento che stiamo parlando di una fiera di riferimento che cresce ogni anno in termini di espositori e spazi a disposizione e lo scorso anno ha ospitato 200 aziende in 4 padiglioni e con ben 8.000 visitatori.

L’azienda, nota al grande pubblico degli addetti ai lavori per essere titolare di otto brevetti, ha catturato l’attenzione degli esperti del settore con il suo nuovo processo di vetrificazione della superficie degli stampi in polistirolo, un’idea che apre prospettive di utilizzo infinite sia perché il cemento, a contatto con il materiale vetrificato, resta lucido, modulabile e resistente, sia perché il polistirolo così trattato, se ha sufficiente spessore, si può riutilizzare.

In termini di risparmio di tempo e denaro, questa è musica per le orecchie di qualsiasi operatore edile: anzi, come avrebbe detto il principe De Curtis, è “moseca”.